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Eccellenze locali |
| Fermignano – La storica Abbazia di S. Silvestro |
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Fermignano – La frazione di San Silvestro di Fermignano può ben vantare un'antica quanto gloriosa storia. Proprio qui ha origine l’Abbazia Benedettina di San Silvestro in Iscletto, o Iscleto o Secchietto, edificata in epoca alto medioevale anche se la prima memoria storica accertata e documentata risale al 1040 ed è dovuta addirittura a San Pier Damiani come dai documenti d’archivio. I monaci allora estendevano il loro potere su un ampio territorio e ricevevano dai contadini del posto diversi "doni" ma anche qualche obbligazione come l’orcio di vino bianco ed una torta di uova e formaggio per Pasqua. Nel 1258 l'Abbazia passò alle monache di Santa Chiara di Urbino concessione che fu sancita nel 1260. In seguito, nel 1429, le suore lasciarono il monastero di San Silvestro per entrare in quello di Santa Lucia. A fine ottocento la chiesa e l'annesso monastero di San Silvestro passarono sotto la giurisdizione dell'Arcivescovo e, mentre il monastero fu ridotto a rudere, la chiesa fu riedificata nel 1952 in una zona poco distante. Ciò che rimane del grande complesso abbaziale è la parte rimasta sotto terra, ossia la cripta della chiesa, che denota il caratteristico esemplare di arte romanica dei primi decenni del secolo XI. La parte aerea che si vede è in adeguata e in forte contrapposizione con la storia millenaria dell’Abbazia di S. Silvestro: la copertura è in eternit mentre nel sotto tetto c’è, come è ben visibile dalla foto a fianco, una stridente fascia perimetrale ad intonaco mentre nella parte bassa la più consona facciata rustica.
Gabriele Santi
(mercoledì 1 luglio 2009)
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