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Eccellenze locali |
| Urbino - Mostra Raffaello e …altro |
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Urbino – Tanto Raffaello ma non solo. La mostra di Raffaello al Palazzo ducale di Urbino, che chiuderà domenica 12 luglio, non è solo una prova provata della precocità del Divino pittore Raffaello o lo stretto rapporto che ha avuto con la sua città ducale. Uno dei tanti titoli sulla mostra c’è lo svela: “Raffello a Urbino: la formazione giovanile e i rapporti con la città la città natale”. Nella mostra sono esposti ben 20 suoi dipinti e 19 disegni originali e tutti eseguiti in giovane età ma da artista già noto e affermato (già magister). Si può apprezzare il suo infinito genio artistico e questo era ben conosciuto quello che invece si apprezza, visitando la mostra, anche la valenza del padre di Raffaello Giovanni Santi. Addirittura contrasta con quanto affermava Giorgio Vasari, sulle capacità artistiche di Giovanni Santi. Giovanni Santi aveva anche capacità letterarie visto che ha lasciato scritti importanti. Ma c’è anche dell’altro. Giovanni Santi aveva impiantato una fitta rete con i maggiori artisti di quel periodo finendo per conoscere gli stili ma soprattutto le tecniche pittoriche. Quando Giovanni Santi morì Raffaello aveva solo 11 anni ma frequentava la bottega del padre e sicuramente papà Giovanni aveva già ben “instradato” il figlio nelle varie tecniche artistiche-pittoriche. Nel testamento, fatto quattro giorni prima di morire, Giovanni Santi nomina suo erede universale Raffaello ma come tutore e maestro del figlio nomina il suo fido collaboratore Evangelista da Piandimeleto. Si sa poco del tutore Evangelista “un personaggio che è ancora avvolto da certo mistero…” così viene definito nel libro “Giovanni Santi”, di recente pubblicazione, del docente Enrico Maria Guidi di Urbino. E’ vero sappiamo poco di Evangelista da Piandimeleto. Però se tanto mi da tanto l’Evangelista, visto che Raffaello seppur precoce aveva solo 11 anni quando gli mori il padre ed era già orfano di madre, è stato un ottimo maestro ed anche un lungimirante tutore.
Gabriele Santi
(giovedì 2 luglio 2009)
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