Direttore responsabile Gabriele Santi
  Animali curiosi
Pistoia – Sequestrati are e animali rapaci in un circo
Ingrandimento
Pistoia – Il personale del Corpo forestale dello Stato ha eseguito il trasferimento di 82 uccelli sottoposti a sequestro preventivo d’urgenza, probatorio e amministrativo sanitario, in quanto affetti da salmonella e clamidia. I volatili, si tratta di rapaci (aquile, grifoni e falchi), pappagalli, tra cui diversi Ara (foto), pellicani, un pinguino e un surigato, sequestrati ad un circo a Pistoia che li faceva volare sopra la testa del pubblico durante gli spettacoli, con rischio di contagio-malattia. Una operazione, a cui hanno partecipato una ventina di forestale tra personale del NIRDA, dell’Ispettorato Generale e del Servizio CITES, è nata a seguito di un’attività sinergica tra i diversi uffici della Forestale, tra cui il Servizio CITES Centrale di Roma che ha fornito il supporto logistico. Il sequestro era scattato in seguito all’attività investigativa svolta dal personale del Corpo forestale dello Stato del NIRDA (Nucleo Investigativo per i Reati in Danno agli Animali), del Servizio CITES (Convenzione sul commercio internazionale delle specie animali e vegetali selvatiche minacciate di estinzione) di Firenze e del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale e Forestale (NIPAF) di Pistoia. Dalle analisi eseguite in seguito, è emerso che gli uccelli sono risultati affetti da clamidia e salmonella, di qui la decisione di procedere, oltre che al sequestro preventivo e a quello probatorio, anche a quello amministrativo sanitario effettuato dalla ASL. Dopo un periodo nel quale sono stati curati, è stato possibile procedere al loro trasferimento presso strutture adeguate nelle quali sarà garantito il loro benessere. Il proprietario del Circo è stato denunciato per i reati di maltrattamento e detenzione degli animali in condizioni non compatibili con la loro natura, per la detenzione di specie CITES senza la prescritta documentazione e anche per truffa, dal momento che faceva esibire una piovra gigante meccanica che spacciava per vera. Indagini sono ancora in corso per accertare inoltre la legittimità della manodopera impiegata all’interno del circo e per violazione dei sigilli dal momento che il proprietario delle strutture aveva spostato gli animali che gli erano stati affidati in custodia e soggetti a vincolo sanitario.

 

(giovedì 13 agosto 2009)

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