Direttore responsabile Gabriele Santi
  Sport
Promozione 5° Giornata

Azzurra GC – Urbania 2-0
AZZURRA GC: D’ Agostino; Marzaroli, Guerra E., Federici, Talozzi; Biondi, Ferri (77’ Ferrini), Vergoni, Della Chiara; Guerra F. (85’ Silvestri), Calandra (72’ Crosetta).
Allenatore: Mariotti
URBANIA: Di Tommaso; Boinega, Paiardini, Curzi(22’ st Bucci), Nardini(24’ st Giacomucci); Gentili, Brandinoni, Bucefalo, Tassi; Trufelli, Braccioni(25’ st Boinega).
Allenatore: Giovagnoli
ARBITRO: Sclavi di Macerata
RETI: 50’ e 60’ Vergoni.
Ammoniti: Guerra F., Calandra, Crosetta, Giacomucci.
Colbordolo - Tre punti che valgono oro per l’Azzurra di mister Mariotti, fino al momento del gol confusionaria e sprecona. I primi minuti sono tutti targati Urbania: infatti fino al rigore del 18’ l’Azzurra subisce l’iniziativa ospite. Al 5’ fallo di Biondi per atterramento di Brandinoni, dalla quale punizione di Trufelli scaturisce un tiro alto. All’8’ Braccioni pesca libero in area un compagno che però non aggancia il pallone e l’azione si risolve in un nulla di fatto. All’ 11 Tassi si libera in area forse commettendo fallo ma il direttore di gara lascia proseguire. Al 18’, come detto, ghiotta occasione per l’Azzurra: viene infatti atterrato Filippo Guerra in area di rigore. Al tiro dal dischetto è bravo Di Tommaso a respingere sullo stesso Guerra. Di lì alla fine del primo tempo pochi acuti: solo i tiri di Brandinoni al 21’ e Biondi al 36’ impensieriscono seriamente i portieri, che se la cavano egregiamente. La ripresa regala belle emozioni alla tifoseria locale: al 5’ poi al 15’ Vergoni chiude la partita; dapprima infilando all’incrocio dei pali dopo aver scartato due giocatori ospiti, successivamente con una bella mezza-rovesciata su un tiro di Calandra respinto da Di Tommaso. Da quel momento l’Azzurra, fatta eccezione di qualche sporadica iniziativa, si chiude in difesa concedendo ben poco. Da segnalare solamente una bella conclusione di Trufelli alta e un colpo di testa di Tassi parato con qualche difficoltà da D’Agostino. Al triplice fischio i giocatori locali esprimono soddisfazione per una vittoria che dimostra l’esaltazione dei calciatori sopratutto nelle sfide con pretendenti di alto livello.

Stefano Dini

 

Calcinelli 2 New Relax Rio Salso 3
Calcinelli: Severini, Fulvi(65'Buratti), Luzietti, Elmazi(57'Mei), Osmani, Palazzi, Monconi (86' Righi), Borgognoni, Simoncelli, Maggiore, Messina. A disp. Serafini, Gasparini, Romagnoli, Rubino. All Cervellera
New Relax Rio: Olivi, Rossoni(60'Domeniconi), Uguccioni Matteo, Antonazzo, Villa, Bellucci, Ragni, Raggini, Secchiaroli, Jencinella, (80'Falcioni), Arduini. A disp. Clizia, Filippini, Uguccioni Luca, Politi, Ciaroni. All. Angelini
ARBITRO: Paoletti di Ascoli Piceno
ASSISTENTI: De Notaris e Strano di Pesaro
RETI: 17' Messina su Rigore, 40' Raggini, 47' Secchiaroli, 70' Buratti, 94' Villa
NOTE- Giornata calda, terreno di gioco buono, spettatori 250 circa. Ammoniti: Elmazi, Simoncelli, Antonazzo, Borgognoni. Espulso Raggini al 75' per fallo di reazione.
CALCINELLI- Beffa atroce per il Calcinelli sconfitto all'ultimo minuto dal New Relax Rio. Negli ultimi minuti di una gara vibrante e ricca di colpi di scena si è passati dal probabile successo dei padroni di casa che avevano costretto alle corde gli avversari ridotti in dieci e sprecato l'impossibile. Al 94' su azione d'angolo Villa riprende una corta respinta dal mucchio in area e spedisce la palla in rete con un tiro centrale. E' la terza sconfitta consecutiva per il Calcinelli e anche se questa del tutto immeritata, la formazione di Cervellera ha dimostrato, se ce ne fosse ancora bisogno, di non avere una seconda punta di ruolo. Il New Relax Rio continua nella serie positiva anche se in quest'occasione il team di Angelini è stato meno brillante del solito ma come una squadra di rango ha sfruttato al massimo le occasioni che gli si sono presentate. Nel primo tempo la gara stenta un po' a decollare e la cronaca si apre con il gol del Calcinelli al 17' quando Messina dal dischetto spiazza Olivi con un rasoterra per un calcio di rigore concesso dopo l'entrata scoordinata di Rossoni su Simoncelli in area. Al 35' si fa vivo il Rio con Jencinella che dopo aver superato un paio di avversari sfiora la traversa con un pallonetto. Al 40' lo stesso Jecinella crossa al centro e Luzietti scivolando a terra tocca la palla con un braccio: altro penalty che va a battere Secchiaroli, Severini compie il miracolo respingendo il tiro ma sulla respinta il più svelto e Raggini che con un diagonale ribatte la palla in rete. Prima del riposo angolo di Simoncelli, testa di Messina e Olivi vola all'incrocio a respinge la palla. Il secondo tempo si apre con il gran gol di Secchiaroli il quale con un tiro al volo centrale da fuori area sorprende Severini. Il Calcinelli non demorde e va in cerca del pari. Al 52' Maggiore si libera di tre avversari ma è bloccato dal fischio dell' arbitro... al 55' Messina prima di piede calcia male e poi di testa colpisce di striscio da ottima posizione. Al 67’ ancora Messina su passaggio di Maggiore solo davanti al portiere calcia fuori, al 70’ angolo di Osmani respinge la difesa del Rio fuori area , riprende al volo Buratti e coglie il sette, 2-2. Sulle ali dell’entusiasmo il Calcinelli comprime nella propria meta campo gli avversari ridotti in dieci e un pò sulle gambe, all’85’punizione di Messina e Olivi, già per terra, si salva di piede con la palla che s’impenna e va sul fondo, sul tiro dalla bandierina colpo di testa ravvicinato di Menconi respinto di pugno dal portiere. Clamoroso all’88 quando Mei da dentro l’area piccola tira malamente a lato. Al 94’ il gol partita di Villa che fa esultare i numerosi sostenitori al seguito. Altro che (New) Relax.

Gabriele Rondina

 

Vadese 0 Marchionni 1
Vadese: Polverari, Principi, Boinaga (56°Cruciani), Candiracci, Poggiaspalla, Evacuo, Goffi, Manenti, Silvestri(63°Baldelli, 67°Pazzaglia), Grassi, Belpassi. All. Lulli.
Marchionni: Prodi, Palazzi, Pascucci, Ceccorulli, Gramaccioni, Speranzini, Battisti (79°Vagnini), Renzi, Schiavone (90°Frezza), Ugolini, Maltoni. All. Burattini.
ARBITRO: Sig. Fava di Jesi.
RETI: Al 72° Maltoni.
NOTE: Giornata quasi estiva, terreno in buone condizioni; spettatori 300 circa. Ammoniti: Speranzini, Principi. Espulso al 30° Evacuo.
S. Angelo in Vado - Il Marchionni non soffre di vertigini, supera una modesta Vadese e resta sul tetto della classifica. E’ bastato una zampata graffiante di Maltoni, tanto per prolungare il volo in vetta dei rivieraschi, contro una Vadese che si presentava davanti al proprio pubblico, priva di alcuni titolari e con Goffi a mezzo servizio. La chiave, comunque, di volta della gara, c’è stata al 30°, quando Evacuo giocatore più rappresentativo dei giallorossi, si fa espellere per proteste, dopo che era stato ammonito per un fallo banale, da un arbitro inflessibile. Nei primi 45° si osservano poche azioni di rilievo, tanto che i due estremi, non corrono grossi pericoli e nemmeno il pubblico trova le giuste motivazioni per applaudire le due squadre. Da segnalare alcune punizioni da ambo le parti, calciate da Goffi per i locali e Speranzini per gli ospiti, che non trovano esiti positivi. Al 30° la già citata espulsione che ha compromesso, con ogni probabilità, l’esito della gara per i locali.
Nei secondi 45° l’espulsione, scombina i piani anche a mister Lulli, che è costretto a sostituire, al 56°, il difensore Boinaga per rinforzare maggiormente il centrocampo. Sembra una mossa non proprio azzeccata anche perchè Maltoni, che fino a quel momento era stretto nella morsa difensiva, è lasciato libero. Al 65° campanello d’allarme per la Vadese, Schiavone appoggia in area a Maltoni, che calcia frettolosamente alto, la stessa azione si ripete al 72° e questa volta non può sbagliare il bomber Maltoni, lasciato solo in area, con tiro angolato sorprende Polverari e timbra il vantaggio.
La reazione della Vadese passa attraverso i piedi di Pazzaglia, il suo tiro maligno è deviato in tuffo da Prodi, con palla in angolo. Nei minuti finali, Ugolini tra i migliori per gli ospiti, impegna Polverari severamente, che riesce a deviare in angolo la palla destinata nel sacco.-

Leonardo Lattanzi

 

Acqualagna 1 Belvederese 1
Acqualagna: Pistarelli, Scansalegna (46’ Biccheri), Mazza (56’ Barbacci), Pulci, Galuzzi, Rosetti, Bartoli, Bei (40’ Passeri), Pascolini, Pellegrini, Gabbianelli. All. Gettaione.
Belvederese: Campana, Morbidelli, Gambelli (45’ Pagnoni), Amadio, Vecchi, Serafini, Salvoni, Mastri (55’ Romagnoli), Agosto, Messina, Bocchini (75’ Moschini). All. Ferretti.
Arbitro: Marconi di Fermo.
Reti: 18’ Agosto, 76’ Pellegrini.
Note: Spettatori circa 200.
Acqualagna. – La Falco non ripete le precedenti prestazioni e con la Belvederese rischia molto, con il solito Pellegrini che la salva da una sconfitta. Gioca male l’undici di Gettaione, non cercando quasi mai la porta difesa da Campana, mentre gli ospiti in più occasioni sfiorano la rete. Al 10’ Belvederese vicina al gol: la conclusione a botta sicura è di Agosto, il migliore in campo insieme a Pulci, ma la palla va fuori. 3’ dopo azione Mazza – Pellegrini, il suo cross è preda di Campana. Ancora la Falco al 15’ che si rende pericolosa con un bel lancio di Pulci per Pascolini.Tiro alto. Ospiti in vantaggio al 18’: sui sviluppi di un corner, la palla viene smorzata in area per la testa di Agosto, che da pochi passi trafigge Pistarelli. La Falco tenta una reazione, tuttavia un collaboratore dell’arbitro ferma Pascolini davanti al portiere, per un inesistente fuori gioco. Nel primo tempo praticamente non c’è più altro. Nella ripresa ci prova dopo 3’ Gabbianelli con una punizione; Pulci di testa non trova il colpo vincente. Ma su capovolgimento di fronte, lo scatenato Agosto avrebbe la palla del raddoppio; il cuoio finisce sull’esterno della rete. La Falco non ha sussulti ed al 70’ per la Belvederese potrebbe essere ancora bel tempo, ma…Agosto, di testa fallisce il bersaglio da pochi metri. E come succede chi sbaglia paga: gran botta, al 76’ su punizione di Pellegrini e palla che si infila nell’angolino basso, alla destra di Campana. Al 90’ brividi per la Falco: palla persa a metà campo, l’onnipresente Agosto libera Moschini per il 2 – 1. Pistarelli tocca quel tanto che basta per far recuperare la palla prima che superi la riga bianca.


Fabriano 0 Sirolo Numana 3
Fabriano: Casati, Clementi, Mancini (84 Angeloni), Panetta (61 Macella), Galoppa, Angeli, Bruffa (56 Guidarelli), La Mantia, Zuccaro, Colonnelli, Ghilardi. All. mancini.
Stirolo Numana: Montini, Marconi, Principi, Corsi, Stabile, Tubali, Pieroni, Babani (26 Iurini), Ledda (75 Pulita), Baldi, Scolpati (85 Medi). All. Busilacchi.
Arbitro: Principi di Ancona
Reti: 18 Pieroni, 41 Ledda (rig.), 56 Baldi.


Filottranese 1 Fortitudo 0
Filottranese: Andrada, Servasi (55 Giacchè), Dignani, Meschini, Filippini, Ramaccini, Strappini Simone (65 Baleani), Magrini, Fava (55 Ciccarelli), Solazzi, Perez. All. Scoponi.
Fortitudo: Latini, Orlando, Rossi F., Rossi L., Speziali, Damiani, Baiocco, Betelli (65 Silvi), Varini, Bigini (46 Alessandrini), Cervelli (56 Feliciani). All. Spuri Forotti.
Arbitro: Giordano di Pesaro.
Rete: 41 Magrini.


Ostra Vetere 3 Vallesina 0
Ostra Vetere: Piergiovanni, Cinotti S., Tranquilli G., Capitani, Perini, gasparetti, Cinotti F., (88 Turchi), Api De. (85 Tranquilli M.), Coppa (60 Mandolini), Santini, Api Daniele. All. Censi.
Vallesina: Cerioni, Federici, Belelli, Bevilacqua (64 Birarelli), Foroni, Nicolini, Giacomelli, Massei, Lorenzetti, (46 Vietto), Cocilova, Congiu. All. Sordoni.
Arbitro: Frapiccini di Macerata.
Reti: 5 e 21 Coppa, 70 Api Daniele (rig).


S.ORSO-LUCREZIA 3-0
S.ORSO: Gaggi, Pirani, Paterniani, Martelli, Avaltroni, Passeri, Battaglini, Arduini, Strenga (88' Rondina), Cinquemani (67' Donini), Montini (71' Della Rocca). A disp.: Micheli, Giuliani, Gennari, Donati. All.: Crespi.
LUCREZIA: Gerbino, Sorcinelli, Rondina, Kosic (66' Rolon), Guescini (46' Tallevi), L. Vampa, Urani (46' Tebaldi), Giampaoli, Carta, Curzi. A disp.: Tonelli, Mancini, N. Vampa, Valentini. All.: Ciacci.
ARBITRO: Mancini di Ancona.
RETI: 36' Cinquemani, 42' Martelli, 43' Strenga.
NOTE: ammoniti Martelli, Strenga, Bernabucci, Battaglini; angoli 5-3 per il S.Orso; recupero 1'+3'; spettatori 300 circa; terreno in discrete condizioni.
FANO - S.Orso capolista, almeno per un giorno. La favola della squadra di Crespi continua grazie alla clamorosa vittoria nel derby con il Lucrezia, che nell'atteso anticipo della quinta giornata paga a caro prezzo sette minuti di black-out assoluto. Partono forte i rossoblu fanesi, privi nella circostanza di Fradelloni e Ricci, che al 2' sfiorano il gol con una spizzata a lato di Strenga sullo spiovente di Arduini e nell'azione successiva con una sventola di quest'ultimo chiamano Gerbino alla deviazione volante. Prese le misure agli avversari sono poi i gialloblu di mister Ciacci, orfano a sua volta di Crucini e Canapini, a menare le danze. L'intramontabile Carta ci prova ripetutamente su punizione, specialità della casa, ma Gaggi è sempre attento e così il fantasista ospite è costretto a ricorrere ad un pezzo non propriamente del suo repertorio per impensierire l'estremo difensore rossoblu. E' il 14' quando sul traversone di Curzi il numero dieci del Lucrezia riesce infatti ad eludere la soffocante marcatura di Battaglini impattando la sfera di testa all'altezza del primo palo, peccato per lui che la stessa lambisca solamente il montante opposto. Lo sgusciante Curzi al 25' si vede quindi sporcare in angolo da Passeri il suo insidioso tiro-cross, mentre al 30' Gaggi deve sfoderare una parata plastica per neutralizzare l'ennesimo calcio piazzato di Carta. Come un fulmine a ciel sereno ecco così arrivare l'1-0 dell'ex di turno Cinquemani, che al 36' sul rilancio di Arduini approfitta di una colossale dormita della retroguardia gialloblu per trafiggere Gerbino. Il Lucrezia accusa il colpo ed il S.Orso, galvanizzato dal vantaggio, non si lascia sfuggire l'occasione piazzando un mortifero uno-due. Al 42' sugli sviluppi di un corner la bordata di Arduini, complice il disturbo di Kosic, viene contenuta a fatica da Gerbino e sulla respinta corta del portiere il capitano rossoblu Martelli è il primo ad avventarsi sulla palla per il tap-in del 2-0. Il tris è servito a stretto giro di posta da Strenga, che indisturbato incorna sotto l'incrocio dei pali la pennellata di un sontuoso Cinquemani. Nella ripresa gli uomini di Ciacci reagiscono d'orgoglio, ma Gaggi è deciso a conservare inviolata la propria porta e al 61' si supera per sventare in uscita bassa un'incursione di Curzi. Nel finale c'è spazio anche per l'argentino Rolon, che però imbeccato da Rondina sparacchia sul fondo precedendo i titoli di coda.

Massimiliano Barbadoro

 

Castelfidardo 1 Cantianese 0
Castelfidardo: Di Chiara, Spina tenenti, Marabini, Mandolini, (80 Bellucci), Manini (73 D’Ascanio), Fontana, Taddei (80 Modesti), Panti, Dubbini, All. Calcabrini.
Cantianese: Gallinacci, Gaggi, Magnani, Fiorini, Rossetti, Percetti, Pupita, Capponi (84 Funes), Busini (82 Ramaioli), Borini, Pagliari (76 Langardi). All. bellocci
Arbitro: Salvucci di Macerata.
Rete: 86 Bellucci.

 

(lunedì 1 ottobre 2007)

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